MAURO REPETTO – C’erano una volta…883

REDAZIONE 29 Marzo 2026

Dalle aule del liceo di Pavia alle vette delle classifiche italiane, il percorso artistico di Mauro Repetto è una storia unica, fatta di intuizioni, successi e scelte controcorrente. Insieme a Max Pezzali, alla fine degli anni ’80, dà vita al progetto 883, un fenomeno destinato a segnare profondamente la musica pop italiana e l’immaginario di un’intera generazione. Le loro canzoni diventano immediatamente iconiche, capaci di raccontare con semplicità e autenticità i sogni, le paure e la quotidianità dei giovani, trasformandosi in veri e propri inni generazionali. Eppure, proprio nel momento di massimo successo, Repetto decide di lasciare il gruppo, scegliendo di intraprendere un percorso personale lontano dai riflettori e dalle logiche dell’industria musicale. Questa scelta lo porta negli Stati Uniti, dove insegue nuove opportunità tra cinema, musica e sperimentazione artistica, vivendo esperienze intense e spesso imprevedibili che contribuiscono a ridefinire la sua identità. È un viaggio umano prima ancora che professionale, fatto di cadute, ripartenze e ricerca, che negli anni lo trasforma in un artista completo, capace di raccontare storie con uno sguardo originale, ironico e profondamente autentico. Dopo diverse esperienze tra musica, scrittura e teatro, Mauro Repetto torna sul palco con una nuova consapevolezza, portando in scena uno spettacolo che segna una svolta nella sua carriera: “Alla ricerca dell’Uomo Ragno”. Un progetto capace di fondere musica, narrazione e comicità, in cui l’artista ripercorre la nascita degli 883 e il significato simbolico dell’eroe maschile, mescolando realtà e immaginazione in un racconto coinvolgente e sorprendente. Da questo percorso nasce oggi “Ho trovato Spider Woman”, un nuovo spettacolo che rappresenta l’evoluzione naturale del suo cammino artistico e umano. Se il racconto precedente era incentrato sull’eroe maschile, simbolo di un’epoca e di un’identità precisa, questa nuova produzione sposta lo sguardo verso il presente, introducendo una figura diversa, più complessa e contemporanea: la supereroina. Sul palco, accanto a Mauro Repetto, Monica De Bonis interpreta Spider Woman, dando vita a un confronto dinamico, ironico e a tratti surreale tra uomo e donna, tra passato e presente, tra visioni del mondo che si incontrano e si scontrano. Attraverso un linguaggio che unisce musica e teatro, lo spettacolo alterna canzoni inedite, cover e momenti di narrazione, costruendo un racconto che ha al centro la relazione di coppia, trasformata in metafora universale. In questo dialogo emergono i “superpoteri” della donna contemporanea: la capacità di adattarsi, di reinventarsi, di tenere insieme fragilità e forza, emozione e determinazione. “Ho trovato Spider Woman” diventa così non solo uno spettacolo, ma un viaggio emotivo che attraversa generazioni diverse, parlando sia a chi è cresciuto con le canzoni degli 883 sia a chi vive il presente con nuove prospettive. Con il suo stile inconfondibile, sospeso tra ironia e introspezione, Mauro Repetto costruisce un racconto che parte dalla memoria collettiva per arrivare a una riflessione attuale e profonda sul cambiamento dei ruoli e delle identità. È un ponte tra passato e futuro, tra musica e teatro, tra ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando. Un percorso che, partendo dall’energia e dai sogni degli 883, approda a una nuova visione del presente, dove l’eroe lascia spazio alla supereroina e dove ogni storia può essere riscritta.“Ho trovato Spider Woman” è il risultato di questa evoluzione: uno spettacolo capace di far sorridere, emozionare e riflettere, confermando Mauro Repetto come un artista in continua trasformazione, sempre pronto a mettersi in gioco e a raccontare il mondo con uno sguardo nuovo.

 


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